Impotenza, altrimenti detto Disturbo dell’ erezione o Disfunzione erettile

Impotenza sessuale nell’ uomo è intesa di solito come legata alla mancanza di erezione e quindi alla incapacità, o impossibilità, o impotenza a penetrare la donna e quindi ad avere il coito (impotentia coeundi). Non va quindi confusa con l’ impotentia generandi, che si riferisce a problemi di sterilità.

impotenza

Più genericamente, l’ uomo può sentirsi impotente sessualmente quando ritiene di non essere in grado di soddisfare i propri desideri sessuali, quindi anche l’ incapacità di soddisfare  la

propria partner  in quanto manifestazione  della propria potenza sessuale..

Ciò comporta una diminuzione dell’ autostima e una sensazione generale di malessere che fa richiedere l’ intervento del sessuologo.

Volendo schematizzare le situazioni nelle quali si manifesta questa impotenza, differenziamo:

  1. desidera avere rapporti, ma la momento opportuno non riesce
  2. non ha attrazione sessuale, non sente stimoli
  3. ha attrazione solo verso in presenza di fantasie sessuali ripetitive che alla lunga possono stancare la partner

Circa la ricerca delle cause sono sfavorevole alle tesi che le ricercano nel passato, nei rapporti con la madre o con le sorelle, pensieri incestuosi che inquinerebbero il rapporto con la compagna attuale ecc.

O anche nelle situazioni che sarebbero ridicole se non avessero conseguenze tragiche, come ad esempio attribuire la causa alla masturbazione praticata in adolescenza, piuttosto che alla pratica del coito interrotto.Come dice V. Volterra in “Disturbi psicosessuali” : “Non esistono infatti prove che un orgasmo ottenuto con la masturbazione o il coito interrotto sia dannoso, purché ad esso non si colleghino sentimenti di colpa e stati ansiosi secondari [Loewestein, 1953]. In quest’ultima evenienza compare un senso d’insicurezza che sollecita l’individuo a verificare le proprie capacità con continui tentativi di rapporto miranti a stabilire l’autostima. Poiché questi si accompagnano al timore di insuccesso, l’eccessiva carica emotiva della situazione provoca spesso l’impotenza.” In altri termini, la causa va ricercata nel qui e ora e, come suggerisce Volterra, in questo caso è la soluzione adottata che mantiene il problema e, peggio, quando la diagnosi crea la malattia.

Anche la ricerca di supposti odi nei confronti del sesso opposto, possono essere più facilmente sostituiti con la ricerca di eventuali dissapori con la compagna attuale.

Mi sembra anche fantasiosa l’ idea psicoanalitica di una impotenza sessuale dovuta all’ idea di una “vagina castrante”, che acquista un senso pratico se viene tradotta nell’ immagine di una partner che aggressivamente richiede prestazioni sessuali, piuttosto che nel timore di una gravidanza, quando a volerla è solo la donna.

L’ incidenza psicogena dell’ impotenza maschile varia, secondo i diversi Autori, dal 30 all’ 80% dei disturbi della funzione erettile.

Sulle cause organiche, molto è dovuto all’ uso di antiipertensivi e psicofarmaci.