Feticismo di Travestimento

Feticismo di Travestimento

feticista di travestimento

E’ necessario chiarire la differenza tra il feticismo di travestimento e tutte le altre forme di travestimento note anche come cross-dressing.

Il feticista di travestimento non ha problemi di identità di genere, ossia si sente uomo non ha problemi neppure sul ruolo di genere,  ossia ha atteggiamenti virili che denotano il suo appartenere al sesso maschile, e neppure ha dubbi sul suo orientamento sessuale, che è chiaramente di tipo eterosessuale, salvo alcuni casi  nei quali è presente una forma di bisessualità.  Egli semplicemente si eccita nell’ indossare abiti o lingerie femminili, e il tutto è finalizzato al raggiungimento dell’ orgasmo. Una volta raggiunto il piacere egli si libera dei giocattoli e riprende il suo ruolo di uomo e di maschio perfettamente integrato. In alcuni casi è presente bisessualità e omosessualità occasionale, ma non diversa da quella che si riscontra nella popolazione normale.

Va quindi distinto dal Transessuale, che soffre invece di un Disturbo della Identità di Genere che non si riconosce nel proprio sesso biologico e che quindi mette in atto tutta una serie di strategie per trasformarsi, possibilmente in modo permanente con l’ ausilio della chirurgia, in un individuo di sesso opposto. In questi individui anche  il ruolo di genere è non in sintonia con il sesso cromosomico e genitale, per cui si osservano comportamenti effemminati nei maschi o mascolini nelle donne.

Tantomeno va confuso con il Transgender che si traveste per disforia del ruolo di genere.